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Regione Emilia-Romagna
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Adozione del Piano Urbanistico Generale - PUG del Comune di Castellarano

Delibera di Consiglio Comunale n. 30 del 30/07/2026

Tipi di documento:
Municipium

Descrizione

 
Adozione del PUG

La Giunta Comunale, con deliberazione n. 54 dell’8 luglio 2026, nell'esercizio del potere di impulso ex art. 48 del TUEL, ha proposto la decisione sulle osservazioni e sui contributi pervenuti al Piano Urbanistico Generale PUG assunto con DGC nn. 69/2025 e 86/2025, in conformità alle proposte di controdeduzione formulate dall’Ufficio di Piano e fatte proprie e ha licenziato la formale proposta di PUG da adottare al Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale, a norma dell’art. 46.1 della L.R. 24/2017, con deliberazione n. 30 del 30 luglio 2026, ha approvato la proposta di controdeduzioni alle osservazioni e ha ADOTTATO il Piano Urbanistico Generale del Comune di Castellarano in variante agli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica sovraordinati, e specificamente al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) avente il valore ed effetti del PAI-PO in virtù dell'intesa stipulata il 12 aprile 2012 ai sensi dell'art. 57 del D. Lgs. n. 112/1998 e s.m.i. e dell'art. 1, comma 11 delle NA del PAI-PO, ed al Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR).

Con la medesima deliberazione, il Consiglio Comunale ha stabilito che, a decorrere dalla data di adozione del Piano e fino alla sua approvazione definitiva, entra in vigore il regime di salvaguardia di cui all’art. 27 della L.R. n. 24/2017.

Dalla data di adozione del PUG e fino alla pubblicazione sul BURERT (Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna) dell’avvenuta approvazione, si applicano le misure di salvaguardia previste dall'art. 27 della L.R. 24/2017 e specificate nell’art. 1.5 “Misure di salvaguardia e disposizioni transitorie” della Disciplina Generale di Piano.

Pertanto, pur rimanendo provvisoriamente in vigore la precedente strumentazione urbanistica di cui alla L.R. n. 20/2000 (PSC-RUE), è sospesa ogni determinazione comunale in merito a interventi che risultino in contrasto con le previsioni del nuovo PUG adottato.

Il Piano adottato, unitamente alle proposte e ai contributi presentati nel corso delle fasi di consultazione preliminare e di formazione del Piano e alla dichiarazione di sintesi, verrà trasmesso al Comitato Urbanistico (CUAV) competente, ai fini dell’espressione del parere motivato ai sensi dell’art. 46.4 della L.R. 24/2017 e, dunque, dell’approvazione del Piano stesso.

Le delibere e gli allegati sono visionabili e scaricabili liberamente in fondo alla pagina oppure cliccando sui seguenti link:

Delibera di G.C. 54 del 08/07/2026

Delibera di C.C. 30 del 30/07/2026

Consultazione degli elaborati costitutivi del PUG adottato

 
Nella 📁 Controdeduzioni sono presenti gli elaborati di controdeduzione e i testi comparativi per i documenti principali del PUG in adozione.
 

❗Contestualmente all'adozione del Piano Urbanistico Generale con Delibera di Consiglio Comunale n.31 del 30/07/2026 è stato APPROVATO il Regolamento Edilizio Comunale - REC che disciplina l’attività edilizia nel Comune di Castellarano, conforme al Regolamento Edilizio Tipo (RET) di cui alla D.G.R. n. 922/2017. Nel sistema della L.R. n. 24/2017, il REC non costituisce strumento urbanistico ma espressione della potestà regolamentare generale del Comune ex art. 4 del D.P.R. n. 380/2001; pertanto, non è soggetto alle procedure di deposito e osservazioni pubbliche tipiche dei piani.

Il REC e le delibere sono liberamente consultabili e scaricabili nella sezione speciale di questo sito dedicata al Regolamento Edilizio Comunale - REC

 

A seguire l'Elenco Elaborati costitutivi del PUG del Comune di Castellarano adottato con delibera di C.C. n. 30 del 30/07/2026:

elenco elab

Il Piano comprende diverse tipologie di documenti ed elaborati divise nei seguenti gruppi:

  • Il Quadro Conoscitivo formato da relazioni ed elaborati grafici che descrivono varie componenti del territorio interessato;
  • Gli Studi Specialistici comprendenti approfondimenti in ordine alla Microzonazione Sismica ed all'aggiornamento della Carta delle Potenzialirtà Archelogiche del territorio comunale;
  • Vincoli formati dalla Scheda dei Vincoli e dalle Tavole dei Vincoli che riportano per le varie parti del territorio limitazioni e condizioni alle trasformazioni di natura edilizia ed urbanistica per la presenza di vincoli di varia natura;
  • La Struttura ed attuazione del Piano, costituita da relazioni ed elaborati grafici esplicativi della struttura del Piano stesso e dell'analisi che ha portato all'individuazione del territorio urbanizzato;
  • La Strategia per la qualità urbana ed ecologico ambientale, comprendente una relazione con le strategie territoriali e locali, tavole di assetto e strategie. Si tratta del principale riferimento per le trasformazioni future del territorio che contiene obiettivi ed indirizzi e le condizioni generali per le politiche urbane e territoriali perseguite dal Piano e che costituiscono il quadro di riferimento anche per gli accordi operativi e per i piani attuativi di iniziativa pubblica 📌;
  • La Disciplina di Piano, con le norme urbanistiche di dettaglio per gli interventi ordinari nelle varie parti del territorio;
  • La VALSATil documento che contiene gli elementi di valutazione degli effetti che il Piano determina sulle componenti ambientali, le condizioni di sostenibilità per gli interventi più compelssi;
  • La Proposta di Aggiornamento della Cartografia del Dissesto, contentente l'approfondimento geologico e proprio documento di ValSAT oltre all'elaborato grafico di aggiornamento che ha recepito l'esito del tavolo tecnico provinciale concluso con parere favorevole alle proposte di modifica della cartografia del vigente PTCP (tav. P6 “Carta Inventario del dissesto (PAI-PTCP) e degli abitati da consolidare e trasferire (L 445/1908)” Sezione 219050), in variante agli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica sovraordinati, e specificamente al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) avente il valore ed effetti del PAI-PO in virtù dell'intesa stipulata il 12 aprile 2012 ai sensi dell'art. 57 del D. Lgs. n. 112/1998 e s.m.i. e dell'art. 1, comma 11 delle NA del PAI-PO, ed al Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR).

📌 In linea con la strategia ST03 “Castellarano, un territorio da valorizzare” che mira a promuovere la valorizzazione dell’Area protetta del Rio Rocca, che costituisce uno dei principali elementi di pregio ambientale e paesaggistico del territorio, è stato elaborato uno studio specifico (Studio di Incidenza Ambientale Crossodromo San Valentino, Rio della Rocca) finalizzato all’analisi puntuale delle pressioni e delle criticità ambientali connesse alla presenza dell’impianto sportivo per il moto-cross, da tempo insediato nell’area. Lo studio condotto individua il quadro complessivo delle interferenze generate dalla presenza della pista da motocross sulle componenti abiotiche e biotiche dell’area protetta, e delle relative azioni di mitigazione più opportune per ridurne l’impatto.

 

Responsabile del Procedimento: Dott. Enrico Ferrari – Responsabile del IV Settore Urbanistica SUAP / Responsabile dell’Ufficio di Piano – e-mail: enrico.ferrari@comune.castellarano.re.it

Garante della Comunicazione e della Partecipazione: Geom. Giovanna Iannuzzi – e-mail: giovanna.iannuzzi@comune.castellarano.re.it

Municipium

Formati disponibili

.pdf

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Licenza di distribuzione

Municipium

Data inizio

11/08/2026

Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026, 13:25

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